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La cucina Etrusca

( ricavato da Tuscia in rete ) 
Diodoro Siculo (I secolo a.C.), nella sua Bibliotheca (V, 40, 3),  ci tramanda che: “essi abitano in una regione che produce di tutto e,  impegnandosi nel lavoro, hanno frutti con cui possono non solo nutrirsi a  sufficienza, ma anche concedersi una vita di piaceri e di lusso…”.
Le_tombe_etrusche_dipinte_08Amavano i piaceri della tavola tanto da consumare, a differenza delle altre popolazioni tra cui i Romani, due pasti al giorno sdraiati; ovviamente ci si riferisce alle classi sociali elevate. Questa loro abitudine li porta ad essere considerati negativamente da molti intellettuali dell’epoca : obesi per Catone, schiavi del ventre da Diodoro, etc. La loro dieta era molto ricca e diversificata nei vegetali mentre era scarso l’uso di carne, pesce o molluschi. Le libagioni quotidiane più frequenti quindi si riferiscono a verdure crude o cotte, legumi, formaggi, pane, olio e vino. Vivevano su una regione molto fertile che produceva cereali in abbondanza tanto da esportarli spesso verso Roma. Oltre ai cereali gli Etruschi allevavano bovini molto apprezzati con le corna lunate.  Consumavano molto il pane in tutte le sue profumazioni ma, a differenza dei Romani, essi non usavano il sale; e tale usanza è sopravvissuta nei secoli su tutta la Toscana, Umbria e Viterbo.

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La cucina dell’antico Egitto

Gran parte delle informazioni concernenti la dieta degli antichi egizi proviene dalle tombe. Qui sono raffigurate le cosiddette “liste delle offerte”, in cui vengono elencati tutti gli oggetti di cui il defunto aveva bisogno nel mondo ultraterreno. Nelle tombe sono rappresentate offerte di molti alimenti, i più comuni dei quali erano di solito carne, pane, ortaggi e frutta. Gli egizi erano bravi cuochi.
searchIl Papiro Ebers ricorda che essi utilizzavano il burro, il grasso d’oca e la crema di latte. Si usavano due tipi di grassi: l’uno animale (adkh) e l’altro vegetale (merhet). Gli oli vegetali si ottenevano dal sesamo, dal ricino, dai semi di lino e dal ravanello. L’olio d’oliva fu importato dai paesi mediterranei. Il latte era destinato sia ai bambini sia agli adulti. Il sale marino era considerato impuro, poiché proveniva dal regno di Seth, dio del male, ma si otteneva dall’oasi di Siwa e da altri depositi. Gli egizi cucinavano con carbone dolce e legna. Le cucine consistevano in piccoli fornelli mobili di terracotta, di forma cilindrica, aperti in alto e con una porticina nella parte inferiore. I poveri utilizzavano marmitte, poste su tre pietre; erano di terracotta, così come le casseruole.
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